Modica, l'Hospice del Maggiore andrà a Scicli: è polemica

L’Hospice del Maggiore sarà trasferito nel reparto di Psichiatria di Scicli e viceversa. La notizia che circola da diversi giorni nel nosocomio modicano sta creando amarezza tra il personale sanitario che vi lavora e i parenti del pazienti attualmente ricoverati in reparto. A sollevare la questione facendosi portavoce di alcuni operatori sanitari è il consigliere comunale del Pd, Giovanni Spadaro e la deputata nazionale Venera Padua. Entrambi su iniziativa di Spadaro hanno visitato il reparto ed hanno potuto constatare quanto sia valida la struttura ultimata nel 2010 e costata un milione e 600 mila euro circa. “Ho potuto vedere – dice Spadaro – un reparto che è simbolo di eccellenza. Gli ambienti all’interno della struttura sono stati creati per dare il massimo confort. C’è una sala libreria, una per i volontari, un’aula dove poter colloquiare con lo psicologo, una cucina e le stanze di degenza sono dei veri e propri monolocali dove il paziente può stare tranquillamente con i propri cari 24 ore su 24. Inoltre abbiamo visto che vi operano tanti volontari. Insomma è un reparto che si può definire il fiore all’occhiello della struttura modicana”. “Ho raccolto le preoccupazioni sollevate dal personale sanitario, dai pazienti e dai volontari – commenta Padua - considerato che l’hospice era nato proprio per ospitare una particolare tipologia di malati e quindi è in possesso di determinati requisiti. E’ incomprensibile come i pazienti di Psichiatria, che a loro volta devono poter contare su determinati requisiti, (servizio di emergenza-urgenza) non possono dirsi operativi allo stesso modo al Busacca, possano essere trasferiti all’hospice che al momento non risulta dotato di attrezzature adeguate a ospitarli. Ho già informato dell’accaduto l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, e attendo un suo intervento sulla delicata questione”. Il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, sentito sulla questione si dichiara esterefatto. “Ad oggi non mi risulta nessuna polemica – dice Aricò – e soprattutto non capisco chi ha messo in giro tale “voce”. Non è stato disposto nessun trasferimento dell’Hospice a Scicli e viceversa. Stiamo soltanto valutando uno studio di fattibilità per spostare i due reparti. La decisione arriva dalla necessità di spostare la Psichiatria in una struttura per “acuti” ovvero dove ci sia il Pronto Soccorso e la Rianimazione, così come impone la legge. Non avendo al Maggiore altri locali liberi abbiamo pensato di spostare l’Hospice a Scicli. Tra l’altro secondo il nuovo atto aziendale approvato dalla Regione siciliana è anche adatto ad ospitare il reparto poiché è diventata una struttura territoriale ovvero adatta per pazienti “cronici” che non necessitano di cure urgenti”.  (Gds)