Comiso, equiraduni di Ippos

Una nuova disciplina sta prendendo sempre più piede nell’area iblea. Sono numerosi gli appassionati agli equiraduni che abbinano lo sport alla voglia di stare assieme, di trascorrere qualche momento in compagnia sotto le insegne di un’unica passione, l’amore per i cavalli. In questo senso l’associazione Ippos di Comiso si sta spendendo per promuovere le caratteristiche di un percorso destinato ad aggregare sempre più cavalieri e amazzoni. “E non possiamo non considerare, partendo proprio da tale assunto – dice il presidente della Ippos, Giombattista Novelli – il fatto che, come associazione, siamo rientrati nell’orbita di una nuova federazione, la Fiam, che nasce per promuovere il territorio attraverso l’arte e i mestieri antichi, considerando, nello specifico, chi cavalca senza spirito di competizione ma solo per aggregarsi agli altri. Merito anche dell’apporto che arriva dal presidente nazionale Fiam, Carlo Veronesi, un buttero della Maremma toscana che ha parecchio a cuore i nostri territori siculi. Veronesi si è innamorato della Sicilia circa venti anni fa, attraversandola a cavallo, in particolare la zona compresa tra le Madonie e i Nebrodi. Ecco perché, grazie al suo amore per la nostra terra, Veronesi ha sposato appieno i progetti della Ippos che sono quelli di promuovere al meglio il nostro territorio a livello turistico attraverso i gruppi che promuovono e organizzano gli equiraduni. E’ un modo per fare conoscere gli splendidi angoli nascosti dell’area iblea”. I partecipanti a questa iniziativa hanno già animato un primo equiraduno tenutosi a Niscemi con una folta rappresentanza iblea con il gruppo “La Carovana” di Lino La Rosa. Il prossimo si terrà a Ragusa presso il centro ippico “Ranch La Cilonia”.