Sigarette, vietato fumare in auto e davanti agli ospedali

Divieti di fumo in auto con minori e all'aperto nelle pertinenze di scuole e ospedali, addio agli aromi come mentolo e vaniglia e divieto assoluto sulla vendita ai minori. Sono alcune delle novità elencate nel decreto legislativo sui tabacchi pubblicato il 18 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale. I vari articoli del provvedimento saranno applicati progressivamente, a partire da maggio. Tra le principali norme oltre alle avvertenze relative alla salute sui pacchetti con grandi scritte ma soprattutto una fotografia a colori che raffigura gli effetti shock del fumo sulla salute ci sono: vietato fumare all'aperto nei pressi di scuole, ospedali, università. Vietato inoltre in macchina, sia per il conducente che per i passeggeri, se a bordo ci sono minori o donne in gravidanza; Stretta sulla vendita ai minori: chiunque trasgredisce al divieto viene sanzionato con una multa da 500 a 3.000 euro, e gli viene sospesa la licenza per 15 giorni. In caso di recidiva la multa sale da 1.000 a 8.000 euro, e la licenza viene revocata; vietato l'inserimento nel tabacco di additivi quali vitamine, caffeina o taurina, e aromi caratterizzanti. Per le sigarette elettroniche è obbligatoria una notifica al ministero della Salute da parte dei produttori, che contenga l'elenco di tutti gli ingredienti contenuti nel prodotto, i dati tossicologici, la descrizione del processo di produzione, ecc. Mentre con le ricariche va allegato un "foglietto illustrativo" con istruzioni per l'uso, elenco dei componenti, avvertenze sugli effetti nocivi. Infine è stat vietata la vendita dei pacchetti da dieci sigarette.