Ragusa, servizi scolastici per disabili-anno zero

Avverate le peggiori previsioni sui servizi scolastici igienico assistenziali per gli studenti disabili della provincia di Ragusa. La ripresa dell’attività dopo la pausa delle festività di fine anno vedrà mancare all’appello ben 165 studenti che ne avrebbero dovuto usufruire e che invece resteranno a casa. Infatti, la ripartizione dei fondi per le ex province ha fortemente penalizzato il Libero Consorzio Comunale di Ragusa che si è visto trasferiti 2.215.536 euro per la spesa corrente e 440.741 euro per le spese in conto capitale per un totale di 2.656.283, ovvero una somma di molto inferiore a quella dell’anno scorso (meno 1,8 milioni di euro) e di quella prevista nel bilancio (meno 2,4 milioni di euro) col risultato che non sarà possibile mantenere i servizi di assistenza specialistica e di trasporto per gli studenti disabili. L’esiguità dei trasferimenti regionali, che già aveva registrato una dura presa di posizione del parlamentare regionale Orazio Ragusa, che ne aveva fatto oggetto di una lettera all’assessore ai servizi sociali Luisa Lanteri, cade peraltro in un momento di vacatio istituzionale, dal momento che lo scorso 31 dicembre è scaduto il mandato del Commissario Straordinario Dario Cartabellotta. Al dirigente del settore politiche sociali dell’ex Provincia, Raffaele Falconieri, altro non è rimasto da fare che comunicare alle cooperative sociali, al presidente della Regione siciliana e all’assessore regionale alle autonomie locali che i servizi per gli studenti disabili sono sospesi. (da.di.)